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Stefano Cimicchi – Amm. Unico Apt Umbria

Anche questa è Umbria

… Mi sono incamminato per la via principale fino ad approdare (in uno dei vicoli laterali) nella libreria-internet-point “Geosta: mens sana in corpore sano” (www.geosta.net). L’occhio allenato del bibliofilo ex libraio nota subito che quelle due stanze arredate a modo di magazzino contenevano più tesori di quanto l’aspetto avesse fatto trapelare a prima vista. Trovo una varietà di titoli inaspettata e testi rivolti maggiormente alla saggistica di approfondimento piuttosto che quella manualistica dove uno appena letto dovrebbe diventare al volo come Viktor Ukmar, oppure quei minestroni con pretesa di rivelazione garantita dei misteri della storia e dell’universo alla Dan Brown. Nulla di tutto questo, troviamo invece una bella varietà di testi sulle varie religioni oltre che, naturalmente, sulla “regola” di San Benedetto e poi una enorme quantità di saggi sul territorio (ma non banalmente descrittivi; già che si parla dei monti sibillini perché non approfondire la storia della Sibilla?) e poi sociologia, antropologia, economia politica ecc .. ecc … Dovendo scaricare il nervoso acquisto 5 o 6 volumi tra i quali trovo una riedizione per la Bollati-Boringhieri del saggio di Marc Augé dal titolo: “Rovine e macerie: il senso del tempo” (sic!). Al momento di pagare non resisto alla tentazione di cercare di capire chi fossero quei fenomeni che in un luogo dove si celebrano favolosi prosciutti, tartufo e la roveja, hanno messo su una cosa che raramente si trova in città ben più popolate. Tanto più che non stanno neanche sulla main street e non hanno lo spazio per fare un bar-libreria oppure una book-lingerie, oppure una wine-book che tanto vanno di moda di qua e di là per il mondo. Alla domanda trovo una risposta emozionante per me che amo la terra: il ragazzo è Perito Agrario e la ragazza è laureata in Statistica. Beh! Non c’è male come inizio forse non tutto è perduto e dopo una breve discussione sui massimi sistemi mi incammino con i libri sotto braccio che fa tanto intellettuale! …

Tratto da “Il Corriere dell’Umbria” pagina 6 del 16/12/2008